L’arte e la storia del Blackjack

Il Blackjack è un gioco d’azzardo durante le cui partite i partecipanti cercano di realizzare un punteggio più alto di quello del banco, e comunque mai superiore a 21. Non a caso, in Italia, il Blackjack è anche noto come “Ventuno”.

Le origini del Blackjack

Questo gioco d’azzardo è nato in Francia, ma ha avuto massima diffusione negli Stati Uniti d’America; è qui, infatti, ha assunto il nome attuale: “Black Jack”, letteralmente “fante nero”, legato all’introduzione di una regola aggiuntiva rispetto alla giocata francese. Ovvero, quando il giocatore raggiunge un punteggio di 21 giocando asso e jack di picche, vinceva una somma pari a dieci volte la posta. Oggi, questa vecchia regola è stata abolita, ma a rimanere invariato è stato il nome.

Le varianti del Blackjack nel mondo

Negli Stati Uniti, il banco gioca con una carta scoperta e una coperta; in Europa, invece, il banco gioca con una sola carta, quella scoperta. Fra le varianti esistenti si annoverano Spagnolo 21, Blackjack Switch, Multi-mano.

In alcune versioni del gioco, tutti i partecipanti sono giocatori attivi e il ruolo del mazziere è ricoperto a rotazione dai vari giocatori. Questo tipo di partite non è svolto nelle case da gioco, dove il ruolo del mazziere è sempre svolto da personale apposito e specializzato.

La strategia nel Blackjack

Nel blackjack, la strategia da applicare dipende sia dalla variante alla quale si sta giocando, sia dal numero di mazzi in utilizzo.

La strategia base

Molti studi scientifici sono stati effettuati per lo sviluppo della “strategia perfetta” nel gioco; persino il prestigioso Massachussets Institute of Technology si è cimentato in questo campo. A tutt’oggi, le evidenze mostrano come sia possibile, in base alle sole carte che si hanno in mano, calcolare le probabilità di uscita di specifiche carte. Questa capacità è definita “strategia base” ed è stata implementata con giochi a tre o più mazzi.

L’importanza di contare

Considerando che il numero di carte in gioco rimane fisso, e che le carte vengono mescolate una volta all’inizio della partita e al raggiungimento di un cartoncino posto a metà del sabot, è possibile fare alcune valutazioni che consentono di stabilire con relativa sicurezza statistica quali carte possono ancora uscire.

Il giocatore abile nel conteggio compie, fra le altre, le seguenti azioni:

  • ricorda all’incirca quali carte sono già uscite
  • ricorda se è uscito un numero maggiore di carte di basso (o di alto) valore.

Le informazioni che un buon “contatore” ricava dalla propria memoria sono fondamentali; infatti, se è uscito un elevato numero di carte “alte”, allora la situazione è favorevole per il giocatore, dal momento che aumenta per il banco la probabilità di sforare il punteggio di 21. Bisogna infatti tenere a mente che il banco ha un ruolo ripetitivo, ovvero continua a prendere una carta ulteriore fino a che non raggiunge il punteggio di 17.

Con la tecnica del conteggio, in definitiva, un giocatore di Blackjack riconosce il momento migliore per effettuare puntate più alte; esemplare, a questo proposito, il caso del player statunitense Ken Uston, famoso per la sua memoria.