Tutto sulla Roulette

Le origini della Roulette sono particolarmente controverse: c’è chi pensa che sia un’invenzione tutta italiana ed esportata in Francia attorno al XVIII secolo, c’è invece sostiene che abbia avuto, anticamente, solo origini romane ma ne attribuisce la paternità effettiva al filosofo francese Blaise Pascal, che l’avrebbe invece ideata nel XVII secolo. Attorno alla sua origine una leggenda narra che un amico gli avesse portato in regalo da un viaggio in Cina una sorta di “ruota della fortuna” verticale. Il filosofo la osservò a lungo, apportò delle modifiche (fra queste la posizione orizzontale) e ci giocò notte e giorno, fino a scrivere il suo celebre trattato dal titolo “Le proprietà cicliche delle combinazioni nel calcolo delle probabilità”.

Sta di fatto che questo ingegnoso marchingegno iniziò a spopolare allora nelle sale da gioco francesi.

La ruota e le sue parti

La Roulette è composta da una ruota numerata, i cui comparti numerati si alternano fra il rosso e il nero, posta con un perno al centro di un tavolo da gioco, dove sono segnate tutte le combinazioni di numeri stabilite dal gioco. Quando la si mette in movimento, vi si lancia una pallina che, sfruttando il moto rotatorio, va a finire su una delle caselle, segnando quindi il numero e il colore vincenti.

Quanti tipi di Roulette esistono?

Attualmente esistono tre tipi di Roulette: quella francese presenta i numeri da 0 a 36 ed è la più diffusa e presenta la regola dell’ “en prison”, e cioè se esce il numero 0, quella puntata viene “imprigionata”, cioè bloccata. La Roulette inglese invece è molto simile a quella francese, eccezione fatta per la regola dell’ “en prison”. Quella americana, infine, a differenza delle due precedenti, presenta un’ulteriore casella, quella con il doppio zero, posta diametralmente opposta alla casella con un solo zero, Neanche qui esiste la regola dell’ “en prison”, quindi quando esce lo zero, semplicemente, si perde.

Nelle ruote delle Roulette inglesi e francesi, i numeri non sono disposti secondo un ordine crescente, ma sono posizionati in modo tale da renderli quanto più casuali possibile. Anche in quella americana i numeri sono posti in maniera disordinata, ma hanno una collocazione differente rispetto alle prime due.

Il calcolo delle probabilità: quale roulette fa vincere di più?

Se la matematica non ci inganna, le Roulette francesi e inglesi, avendo un tassello in meno, son più convenienti rispetto a quella americana: il banco della versione europea ha infatti un margine di vincita del 2,7%, contro il 5,26% del cugino statunitense.

Fra i vari giochi da casinò, la Roulette è uno dei giochi più democratici, dal momento che il giocatore vince una somma pari a 36 volte quella scommessa. Tuttavia, il margine di rischio c’è sempre ed è anche abbastanza alto: predire la traiettoria di una pallina è impossibile, entrano in gioco diverse leggi della fisica, oltre a fattori non sempre noti come la forza di attrito sulla pedana di gioco e le proprietà della pallina stessa. Per questo motivo, è sempre fondamentale non farsi prendere la mano dalla foga del gioco o dal miraggio di una vincita importante: per quanto la Roulette sia divertente è sempre necessario giocare con lucidità e con il giusto senso della misura.